“Quando ami il lavoro che fai, nessun ostacolo può fermarti”- scopri il percorso di Federica
Federica è entrata in ERG a settembre 2021 e oggi lavora nel Predictive Diagnostic Center, all’interno del dipartimento Wind & Solar Global Operation. Il suo lavoro riguarda la gestione e il monitoraggio di alcuni dei principali componenti delle turbine eoliche degli asset ERG, in Italia e all’estero, con particolare riferimento a pale e cuscinetti pala. Un ruolo tecnico e trasversale, che unisce manutenzione predittiva, gestione dei contratti, pianificazione degli acquisti, coordinamento delle attività di sito, monitoraggio delle performance e sviluppo di soluzioni digitali innovative. Il suo racconto offre uno sguardo concreto su un lavoro specialistico e di grande responsabilità, fondamentale per garantire affidabilità, disponibilità ed efficienza degli impianti rinnovabili del Gruppo, contribuendo ogni giorno alla produzione di energia pulita.
Di cosa si occupa Federica in ERG?
Federica si occupa della gestione di alcuni dei principali componenti delle turbine eoliche degli asset ERG, in Italia e all’estero, con particolare riferimento a pale e cuscinetti pala.
“Mi occupo della gestione di alcuni main components delle turbine eoliche presenti nei nostri asset, italiani e non, in particolare pale e cuscinetti pala. Il mio ruolo comprende diverse attività: dalla gestione dei contratti alla pianificazione degli acquisti, dalla definizione del budget al coordinamento delle attività di sito, fino al monitoraggio delle prestazioni lungo l’intero ciclo di vita dei componenti. L’obiettivo è garantirne affidabilità, disponibilità e massima efficienza”. A supporto di queste attività, Federica utilizza strumenti di manutenzione predittiva, come l’analisi vibrazionale e l’analisi dei lubrificanti, e contribuisce allo sviluppo di sistemi digitali per il monitoraggio, la standardizzazione dei dati e l’ottimizzazione delle strategie di manutenzione. “Insieme ai miei colleghi lavoriamo allo sviluppo e all’implementazione di sistemi digitali per il monitoraggio, ad esempio su vibrazioni, lubrificanti e checklist di ispezione. L’obiettivo è automatizzare i sistemi di gestione, standardizzare i dati e integrare nuove tecnologie e soluzioni innovative per ottimizzare le strategie di manutenzione e la produzione di energia”. Parallelamente, Federica sta lavorando a un nuovo processo di ispezione delle pale tramite droni, con l’obiettivo di rendere le attività più efficienti e al passo con l’evoluzione tecnologica del settore. “Il progetto mira anche alla digitalizzazione dei dati attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e all’automazione delle attività d’ufficio, migliorando la gestione delle informazioni e l’efficienza dei processi”.
Dalla manutenzione predittiva alla transizione energetica: il contributo di Federica
Il lavoro di Federica ha un impatto diretto sull’affidabilità degli impianti eolici e sulla continuità della produzione di energia rinnovabile. Attraverso la manutenzione predittiva, l’analisi dei dati e il monitoraggio costante delle condizioni delle turbine, è possibile individuare in anticipo eventuali segnali di degrado, pianificare gli interventi nel momento più opportuno e ridurre al minimo i fermi non programmati. “La manutenzione predittiva è fondamentale perché permette di passare da una logica reattiva a una logica preventiva: non si interviene solo quando il guasto si manifesta, ma si lavora per anticiparlo, pianificando in modo più efficiente tempi, risorse e costi”. La gestione di ogni intervento richiede il coordinamento di diverse competenze e la valutazione di molte variabili, dalla disponibilità dei componenti alle condizioni meteo, fino all’impatto sulla produzione e alla sicurezza delle attività in campo. Al termine dell’intervento, i risultati vengono verificati e i dati raccolti analizzati, così da confermare il corretto ripristino della turbina e individuare eventuali opportunità di miglioramento. In questo senso, il ruolo di Federica è strategico per la transizione energetica: garantire che gli asset esistenti funzionino in modo efficiente, sicuro e affidabile significa contribuire concretamente a una produzione di energia pulita più continua e stabile. “Migliorare l’efficienza degli impianti, prevenire criticità e introdurre nuove tecnologie significa contribuire ogni giorno alla transizione energetica e al contrasto del cambiamento climatico”.
Com’è nato il suo incontro con ERG?
La prima occasione di contatto tra Federica ed ERG è arrivata durante “1Year1Day”, l’evento organizzato dall’Università di Genova per avvicinare studenti e studentesse al mondo delle aziende. “Quando ero ancora studentessa avevo partecipato a un’edizione dell’evento. Qualche tempo dopo sono stata contattata da ERG, che aveva tenuto nel suo database il mio curriculum e voleva propormi questa posizione lavorativa”.
Perché ha scelto ERG?
Dopo alcune esperienze in altre aziende, Federica ha visto in ERG la possibilità di crescere in un contesto tecnico, stimolante e internazionale, contribuendo allo stesso tempo alla produzione di energia da fonti rinnovabili. “Ho scelto ERG perché è un’azienda che investe concretamente nella crescita delle persone. Grazie ai corsi di formazione, alle opportunità di lavorare direttamente sugli impianti e al confronto quotidiano con colleghi esperti, è possibile acquisire competenze tecniche e manageriali sempre più approfondite”.
Per Federica, lavorare sull’affidabilità e sull’efficienza degli impianti significa anche partecipare concretamente alla transizione energetica. “Sapere di lavorare in un’azienda che produce energia da fonti rinnovabili rappresenta per me una motivazione importante: ogni giorno posso dare il mio contributo alla produzione di energia pulita e al contrasto del cambiamento climatico”. Un aspetto che apprezza particolarmente è la possibilità di proporre nuove idee e lavorare su soluzioni innovative. “In ERG le idee vengono ascoltate e valorizzate. C’è la possibilità di proporre, sperimentare e mettere in pratica nuove soluzioni e tecnologie, in un contesto che promuove l’innovazione e il miglioramento continuo dei processi”.
Cosa racconta il percorso di Federica?
Il percorso di Federica racconta il valore delle competenze tecniche nella transizione energetica. Dietro ogni impianto eolico ci sono persone, analisi, decisioni e attività quotidiane che permettono agli asset di funzionare al meglio e di generare energia pulita in modo affidabile. “La cosa che mi motiva di più è sapere che, attraverso il mio lavoro, posso contribuire in modo concreto all’efficienza degli impianti e alla produzione di energia rinnovabile. È un’attività tecnica, ma anche molto dinamica, perché richiede analisi, pianificazione, collaborazione e apertura all’innovazione”. La sua esperienza mostra come passione, competenza e responsabilità possano trasformarsi in un contributo concreto: migliorare l’efficienza degli impianti, prevenire criticità, introdurre nuove tecnologie, digitalizzare i processi e sostenere, giorno dopo giorno, la produzione di energia rinnovabile: “Quando ami il lavoro che fai, nessun ostacolo può fermarti”.
Il racconto di Federica si inserisce nelle storie delle persone ERG, che mostrano come percorsi, competenze e responsabilità diverse possano contribuire ogni giorno alla crescita delle rinnovabili e alla transizione energetica.