Green Energy Makers

Su e giù dagli aerei, quest'anno ha contato 200 voli in lungo e largo per l'Europa. Dalla Romania  alla Polonia al Regno Unito e in giro per i comuni del centro-sud Italia, da anni Daniele è sul campo ovunque ci sia un parco eolico da far nascere. È un siciliano globetrotter, ma soprattutto è un project manager. È in ERG dal 2007 ed ha partecipato a progetti finalizzati all'installazione di oltre 400 MW di energia eolica.

"Con chiunque io parli, dalle Autorità Locali ai proprietari delle terre su cui andremo ad installare le pale… ogni volta rimango sorpreso dalla loro accoglienza. Questo mi conferma ogni giorno che non solo stiamo crescendo in termini di business, ma portiamo alle persone la prospettiva di futuro migliore"  
con progetti che parlano di energia pulita e sostenibilità. Progetti che portano direttamente nel cuore della rivoluzione promossa dall'Europa, con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU e gli accordi sul clima. 
"Le persone – ricorda Daniele - ci riconoscono come azienda green e comprendono che è qualcosa di importante, che stiamo andando nella stessa direzione, quella della sostenibilità e vogliono essere parte del progetto."

Quando è arrivato in ERG, l'azienda era ancora in piena transizione dal settore oil a quello delle rinnovabili. Con un background nell'ingegneria civile, Daniele avrebbe avuto ancora molto da imparare proprio sulle rinnovabili. Come lui, molti altri colleghi. Riconvertirsi, comprendere nuove logiche, spesso cambiare mansioni e orizzonti, è uno sforzo non da poco. Daniele ha studiato, ha imparato il mestiere sul campo e ha seguito tutto il percorso di ERG, dai primi progetti fino a oggi.

"Io ci ho messo molto del mio, ma ho avuto la fortuna di lavorare in un'azienda che mi ha supportato e in cui si cresce per merito."

Dietro ai bulloni di una pala eolica, ai pulsanti di una centralina o alle carte di un progetto ingegneristico c'è un'unica idea che muove le azioni quotidiane di chi lavora in ERG: quella di essere Green Energy Maker, persone che creano energia green.
"Mi sento un Green Energy Maker: io e i miei colleghi siamo parte attiva di un nuovo modo di intendere la produzione di energia. Cosa significa in ERG? Sicuramente essere una persona coscienziosa che sente quotidianamente di essere parte di qualcosa di più grande!"

L'accento è sulla parola "Green", energia rinnovabile in sintonia con la natura, come anche su "Maker". Oggi il termine ha assunto un nuovo potenziato significato: i maker sono i moderni artigiani che attraverso le nuove tecnologie hanno ridato slancio e prospettive all'arte del "saper fare". Un concetto che a suo modo trova nuovi interpreti nelle persone di ERG: dai "bulloni" al dispacciamento, dalla costruzione alla gestione, ERG è presente su tutta la filiera nella logica industriale del "saper fare", concretamente sul territorio.

"Siamo a stretto contatto con la popolazione e i lavoratori locali, portiamo la nostra esperienza concreta del saper fare e le persone hanno ormai imparato a riconoscerci anche per questo."
Già perché dietro un parco eolico c'è di più, c'è la diffusione e specializzazione di nuovo sapere. Ci sono gli effetti sul territorio: ad esempio oggi si parla di strade. Strade che da abbandonate e dissestate, vengono riparate e restituite alla comunità.

"Dobbiamo metterle in condizione di permettere il trasporto dei materiali per la costruzione delle  turbine: bisogna eliminare i dissesti e le alterazioni del manto stradale e metterle in sicurezza per consentire il transito dei convogli eccezionali preposti al trasporto delle componenti delle turbine eoliche, creare i collegamenti fino al sito scelto. In Calabria, ad esempio, per il parco eolico di Fossa del Lupo, il secondo più grande d'Italia, abbiamo interamente ricostruito una strada provinciale restituendone poi l'uso al territorio che insiste su ben tre comuni."  

Green. Energy. Maker.