Acquisti sostenibili

"ERG considera i propri fornitori una primaria fonte di successo competitivo; pertanto, intende improntare i propri rapporti con gli stessi a principi di sostenibilità, integrità e riservatezza e gestire le proprie relazioni con i fornitori, effettivi e potenziali, secondo principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà. In linea con i principi suindicati, ERG nell'ambito della gestione dei processi di acquisto richiede ai destinatari di:
  • indirizzare verso il miglior interesse del gruppo un'oggettiva attività di selezione e qualifica tecnica, finanziaria, organizzativa ed etica dei potenziali fornitori;
  • [... ]
  • richiedere a tutti i fornitori il rispetto di tutte le normative di volta in volta specificamente rilevanti, con particolare riferimento al tema della sicurezza e della tutela ambientale;
  • richiedere di attenersi ai principi del codice etico, segnalando all'organo di vigilanza qualsiasi comportamento di un fornitore che appaia contrario con esso;
  • [... ]
  • pretendere il rispetto e rispettare le condizioni contrattuali, con particolare riferimento a quanto previsto in tema di salute, sicurezza ed ambiente;
  • evitare il ricorso a fornitori con i quali abbiano rapporti di parentela o di affinità;
  • documentare in modo chiaro e trasparente i criteri di valutazione adottati e le ragioni delle scelte effettuate.

Dal Codice Etico di ERG  

Per maggiori informazioni vai alla pagina dedicata ai nostri Fornitori

  • La catena di fornitura del Gruppo
    La gestione responsabile della catena di fornitura e la creazione di valore per i partner commerciali rappresentano valori importanti per noi. Le forniture del Gruppo sono prevalentemente di carattere tecnico e legate allo sviluppo (costruzione ex novo), miglioramento ed efficientamento o manutenzione dei nostri impianti.

    Primarie aziende internazionali soddisfano una parte significativa degli approvvigionamenti, come ad esempio i fornitori di turbine nella costruzione dei nuovi parchi eolici, o gruppi industriali leader per le attività di manutenzione. Ciò nonostante, rimane nostro obiettivo principale limitare la condizione di "fornitore unico" o esclusivo ai casi specifici in cui esistano ragioni di natura tecnica o vincoli oggettivamente individuabili.

    Cerchiamo, inoltre, di massimizzare l'utilizzo di processi competitivi, per garantire un uguale trattamento dei fornitori. Prestiamo anche attenzione ai fornitori locali che, a parità di requisiti tecnici e qualitativi, una volta selezionati possono dare ulteriore impulso all'economia dei territori su cui insistono.

    Per le attività di efficientamento e manutenzione dei nostri impianti in tutte le tecnologie (eolico, idroelettrico, solare e termoelettrico) trattiamo sia con fornitori nazionali che internazionali, a seconda delle necessità tecniche e tecnologiche. In generale, non acquistiamo materie prime per la produzione, fatta eccezione per il gas metano destinato ad alimentare il CCGT di Priolo, che risulta, insieme all'energia elettrica, l'unica fonte energetica in approvvigionamento al Gruppo.

    Per diminuire l'impatto ambientale delle nostre attività, ove possibile, compriamo energia elettrica certificata da fonti rinnovabili, abbattendo così in modo significativo le emissioni di SCOPE 2.
     
  • La gestione dei Fornitori
    Ricerchiamo nei fornitori e collaboratori esterni un impegno alla condivisione dei nostri valori aziendali, informando i partner sulle nostre regole di comportamento e chiedendo loro di sottoscrivere il Codice Etico del Gruppo ERG e il Modello di Organizzazione e Gestione di cui al Decreto Legislativo n. 231/01 e la Policy Anticorruzione.

    Nel 2018, abbiamo iniziato a valutare tutti i fornitori, in Italia ed all'estero, anche sul piano etico-reputazionale. In questo modo ci accertiamo che sia le aziende, sia i loro dirigenti mantengano, nei rapporti con noi e all'interno delle proprie gestioni, un comportamento in linea con i principi etici e sociali generalmente riconosciuti. Secondo quanto previsto nella procedura di "Due Diligence delle Terze Parti Significative" verifichiamo la presenza di indagini avviate, sentenze o provvedimenti emessi nei confronti del fornitore o dei loro amministratori. La selezione dei fornitori si basa su un accurato processo di valutazione, classificazione e monitoraggio secondo criteri oggettivi della loro capacità tecnica e affidabilità.

    L'attività è regolata da una procedura che si serve di portali on-line di gestione dei fornitori, e consente una analisi completa del profilo tecnico, economico-finanziario, legale e qualitativo del potenziale partner. Oltre a richiedere specifici requisiti relativi agli aspetti ambientali, di salute e sicurezza indicati nel capitolato HSE di Gruppo, richiediamo informazioni sulla tutela dei diritti umani, sul rispetto del divieto di lavoro minorile, dell'obbligo di parità di trattamento e del divieto di discriminazione.

    Ciò ci consente di valorizzare le società dotate di certificazioni e riconoscimenti specifici, estendendo i principi di sostenibilità in cui crediamo alla catena di fornitura nel suo complesso. Un ulteriore elemento per noi rilevante è che non si creino situazioni di dipendenza del fornitore dal nostro Gruppo: per questo monitoriamo che ciascuno non generi con ERG più del 30% del proprio fatturato. In caso di superamento di tale soglia avviamo un'analisi e valutazione per porre azioni correttive adeguate.

    Garantiamo così anche un equilibrio economico/finanziario al fornitore, non legandolo in modo significativo al nostro Gruppo. Monitoriamo costantemente anche le attività  
  • Il processo di approvigionamento: trasparenza e pari opportunità per i Fornitori
    Nel rispetto delle regole di correttezza e trasparenza, intendiamo incoraggiare la concorrenza tra i fornitori, massimizzando il ricorso a Gare nell'assegnazione dei contratti e degli appalti, anche tramite l'utilizzo di un portale telematico che consenta la tracciatura di tutte le fasi del processo di assegnazione.

    Il processo si fonda su regole di:
    - trasparenza delle procedure e dei comportamenti;
    - separazione dei ruoli nei rapporti contrattuali e in particolare nelle trattative;
    - coerenza tra principi etici e organizzazione mediante verifiche del personale occupato;
    - equilibrio nei rapporti, inteso come definizione dei limiti degli ordini assegnati a ciascun fornitore rispetto al suo fatturato complessivo;
    - rispetto degli accordi sottoscritti con i fornitori, anche in termini di condizioni contrattuali e tempistiche di pagamento.

    L'aggiudicazione avviene secondo l'offerta più vantaggiosa, tenendo conto di tutte le variabili correlate (soprattutto quelle tecniche) e non utilizzando il solo criterio del massimo ribasso.

     
  • La gestione del subappalto
    Ogni fornitore risponde anche per gli eventuali subappaltatori autorizzati e si impegna a rispettare prescrizioni di carattere sociale e ambientale, in merito ad esempio alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro o allo smaltimento dei rifiuti.

    Procurement supervisiona anche il processo di subappalto, mediante acquisizione di informazioni e controlli documentali, tra i quali la regolarità contributiva, il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro, l'entità in termini percentuali rispetto alla totalità dei lavori e la garanzia circa il ribasso massimo applicato rispetto ai prezzi contrattuali.