Parliamo di... Operations&Maintenance

... con Gian Luca Teodori, Head of Maintenance Operations - ERG Renew Operations & Maintenance

... con Gian Luca Teodori, Head of Maintenance Operations - ERG Renew Operations & Maintenance
 

Parliamo delle attività di ERG Renew Operations & Maintenance con GianLuca Teodori, Head of Maintenance Operations, che ci racconta dove si trovano e come sono strutturati i nostri centri logistici, ma soprattutto quali sono le attività ordinarie e quelle straordinarie.

Gianluca, ci racconti chi sei e di cosa ti occupi?
Ho 44 anni e sono di Roma. Sono sposato e sto per diventare papà. Sono laureato in Ingegneria Elettrica alla Sapienza e qui in ERG sono Head of Maintenance Operations, ovvero sono il responsabile dell'organizzazione che gestisce i servizi di manutenzione degli aerogeneratori, o come li chiamano tutti, delle pale eoliche.

Quale è stato il tuo percorso professionale e come sei entrato nel Gruppo ERG?

La mia prima esperienza lavorativa significativa è stata a Parigi, come capo cantiere nella ristrutturazione di un grande albergo di lusso, gestivo circa 80 operai installatori di impianti tecnologici, tra cui italiani, francesi e varie altre nazionalità dell'Africa e dell'Europa ed il progetto era gestito da una multinazionale francese. In realtà, precedentemente, è stata fondamentale anche l'esperienza militare, nell'Esercito; quest'esperienza può essere considerata il primo mattone nella mia formazione di gestione e coordinamento delle Persone. Dopo l'esperienza parigina, sono stato due anni a Pescara, per una commessa pubblica. Nel 2006 sono entrato nel mondo dell'eolico, a Roma con la Gamesa, uno dei principali produttori spagnoli di pale eoliche, per la quale ero il responsabile dei servizi di installazione e manutenzione degli impianti di clienti terzi. Nel 2008 sono entrato in IP Maestrale, branch italiana del Gruppo inglese International Power che al tempo era proprietaria dell'attuale asset di ERG Wind, passando quindi dal lato del "cliente": questo mi ha permesso di arricchire la mia esperienza come Asset Manager,esplorando le dinamiche legate ai rapporti con le amministrazioni locali, con il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e i proprietari dei terreni sui quali sono installati i nostri impianti.

Al termine del 2012 (a Dicembre, precisamente) IP Maestrale è stata acquisita da ERG ed ho avuto una grande opportunità, perché si stava già pensando al progetto di internalizzazione delle attività di O&M: dal Novembre del 2014 infatti, sono a capo, come dicevo, di una organizzazione di circa 70 tecnici e circa 30 impiegati che si occupano del servizio di manutenzione degli impianti di ERG Renew.

Parliamo del tuo lavoro, di aspetti meno tecnici e più relazionali: che cosa è veramente importante?

Al di là delle competenze tecniche, è fondamentale instaurare buoni rapporti con il team e sapere che si può contare sui propri compagni di squadra. È importante essere affiatati e ricordarsi che "l'unione fa la forza", perché spesso si lavora in condizioni di basso comfort… in quota… al caldo, al freddo.

Parliamo ora di ERG Renew Operations&Maintenance?

 ERG Renew O&M assicura la conduzione e la manutenzione degli impianti eolici del Gruppo attraverso interventi tempestivi su turbine, cabine elettriche, cavidotti e sottostazioni. L'obiettivo è quello di massimizzare la disponibilità degli impianti e traguardare i migliori livelli di efficienza, con grande attenzione ovviamente agli aspetti legati alla sicurezza e all'ambiente.

Quale vantaggio ha portato l'internalizzazione delle attività di manutenzione?

L'internalizzazione della manutenzione consente una maggior velocità di risposta in caso di guasti e allinea gli obiettivi di produttore e manutentore nella direzione della massima produzione: possiamo dire che ERG Renew è un unicum nel panorama dei produttori di energia eolica in Italia. La capillare presenza dei tecnici, organizzata esclusivamente per le nostre esigenze e secondo le peculiarità operative dei nostri impianti, permette una ottimizzazione delle risorse ed una economia di scala che non ha eguali se ci si affida a fornitori esterni. In definitiva si abbattono i costi operativi e si aumenta l'efficienza degli impianti.

Dove si trovano i centri operativi di ERG Renew O&M?

In Italia i nostri Centri Operativi sono nove, distribuiti in altrettante province del Sud Italia e delle isole: Montefalcone, in provincia di Benevento, Monacilioni in provincia di Campobasso, Alberona a Foggia, Montaguto in provincia di Avellino, poi ancora Forenza (Potenza), in Sicilia Carlentini e Camporeale, in Sardegna Ploaghe e Bortigiadas. Tutti i  nostri centri sono collocati nelle vicinanze dei parchi eolici, in modo da consentire la tempestività degli interventi in caso di guasti o malfunzionamenti. Nel 2015 abbiamo anche aperto il nostro primo centro logistico all'estero: si trova a Celle, in Germania.

Come è strutturato ogni centro logistico?

Ogni centro logistico è costituito da un area magazzino in cui vengono mantenute le scorte di ricambi degli impianti afferenti a quel centro. Qui vengono stoccati anche i cosiddetti "main components", ovvero quei ricambi cruciali per le turbine eoliche quali moltiplicatori di giri, generatori elettrici, trasformatori, interruttori di media ed alta tensione e le pale. Un'area è dedicata invece a tutti i prodotti da segregare: infiammabili, oli, grassi, rifiuti, ecc. Altre aree sono dedicate al personale tecnico operativo e al personale di ufficio. Infine in due dei nove centri abbiamo la control room dei nostri impianti, che svolge il servizio di monitoraggio in tempo reale h24/7.

Quante persone sono impiegate all'interno di ogni centro logistico?

Dipende dal Centro e quindi dal numero degli impianti serviti, ma mediamente ogni centro vede impiegate circa venti persone, quindici tecnici e cinque persone di staff, coordinate da un responsabile. Non si lavora su turni, ma i nostri tecnici offrono un servizio di reperibilità. Le professionalità richieste per svolgere i servizi di manutenzione agli impianti eolici sono molto varie e prevalentemente tecniche. È necessario ovviamente conoscere le turbine eoliche, spesso anche concettualmente diverse le une dalle altre a seconda della società di produzione; per fare questo serve una formazione tecnica elettro-meccanica di base e una specifica competenza di settore. Altrettanto importanti sono le competenze relative alla manutenzione delle linee e sottostazioni elettriche, competenze che si formano in anni di attività e con una formazione continua e diversificata per ogni tipologia di apparati. Altre figure si occupano di opere civili per la conservazione delle strade e delle fondazioni, di anemometria, di data monitoring (sia per il semplice monitoraggio che per l'ottimizzazione della performance degli impianti), di logistica ed approvvigionamento dei magazzini dei ricambi. È molto rilevante il presidio della sicurezza e dell'ambiente, quindi abbiamo uno staff a supporto di queste attività.

Passiamo ora agli aspetti più tecnici legati alla manutenzione: quali sono le peculiarità dei servizi di manutenzione degli impianti eolici rispetto ai siti di produzione di energia elettrica tradizionali ?

Gli impianti di produzione da fonte eolica hanno caratteristiche comuni a tutti i siti produttivi in  termini di attività di manutenzione standard: si fanno manutenzioni ordinarie programmate, che riusciamo ad eseguire con una programmazione su base di previsione vento, questo per minimizzare la mancanza della produzione e poi si fanno gli interventi straordinari a guasto, eseguiti quasi sempre in tempi brevi, grazie alla disponibilità immediata dei ricambi più soggetti alla rottura nei magazzini dei centri operativi.

La peculiarità degli impianti eolici che li caratterizza rispetto ad altre tipologie di impianti di produzione di energia elettrica e che rende i servizi di manutenzione complessi, è principalmente individuabile nella non programmabilità della fonte primaria, il vento! Per questo motivo le fermate sono scarsamente programmabili (di fatto le previsioni di ventosità sono poco attendibili e solo nell'arco delle 72 ore successive); l'altro tema caratterizzante è relativo alla distribuzione degli impianti su territori estesi non recintati e spesso di difficile accesso, oltre al fatto che gli spazi di lavoro sono piuttosto poco confortevoli: in cima a torri alte 60/70 m, con accesso a scala e con spazi ristretti.

Come si ottiene un efficiente servizio di manutenzione?

Riuscire a gestire nel modo più efficiente le fermate programmate ed intervenire tempestivamente per la risoluzione dei guasti costituisce la base di un buon servizio di manutenzione, ma il salto di qualità passa attraverso l'analisi "predittiva" dei potenziali guasti dei main components. Combinando tecnologie avanzate e competenze specifiche di analisi, si riesce a prevedere un guasto di un componente principale: questo permette di programmarne la riparazione in anticipo, prima che si verifichi il fuori servizio, organizzare la logistica del ricambio, mezzi di sollevamento e opere civili in modo da effettuare l'intervento speditamente e in giornate di basso vento, riducendo al minimo la perdita di produzione.

Parliamo ora di manutenzione straordinaria...

Quando parliamo di manutenzione straordinaria parliamo di tutte le attività eseguite a seguito di un guasto, destinate al ripristino del funzionamento normale dell'impianto. Le fasi della manutenzione straordinaria si dividono in due: ricerca ed individuazione del guasto e riparazione; naturalmente tra le due, la prima è quella a maggiore valore di competenza ed è in questa che i nostri tecnici fanno la differenza.