Questo complesso si estende su una vasta area compresa tra l’Umbria, il Lazio e le Marche, ed è costituito da diciannove centrali con quaranta gruppi di produzione (di cui tre mini- centrali costruite nel 2017), sette grandi dighe, 155 km di canali, gallerie e condotte.

Le fonti utilizzate per la produzione di energia sono i fiumi Nera, Velino e Tevere, che insieme rappresentano un sistema idrico ben connesso con il territorio che ha permesso la nascita di rilevanti aree naturalistiche quali:

  • L’Oasi di Alviano sul fiume Tevere;
  • Il Parco Fluviale del fiume Nera e della cascata delle Marmore.

L’efficienza tecnica ed energetica degli impianti è incrementata nel corso dell’ultimo decennio, grazie anche a un processo di “revamping” cioè di ricostruzione e ammodernamento, durato circa sei anni e che ha coinvolto 28 gruppi di produzione su 37, con la diretta conseguenza di aver incrementato allo stesso tempo gli standard ambientali e di sicurezza.

Il processo di efficientamento ci ha consentito di implementare sistemi di automazione e telecontrollo sempre più performanti e sviluppare un sistema di monitoraggio online degli impianti, che permette di avere una maggiore capacità di prevenire guasti o malfunzionamenti nei sistemi oleodinamici.