Roberto Scasciamacchia, Head of Energy Management and Sales ERG, all'Electricity Market Report 2023
“È importante rafforzare il ruolo dei renewables PPA (i contratti di compavendita di elettricità a lungo termine), uno dei capisaldi della crescita industriale di ERG. Inoltre, le imminenti nuove aste per le rinnovabili, la futura introduzione del meccanismo di aste per gli accumuli e il rinnovo del Capacity Market, rappresentano un passo avanti verso un mercato più adatto alle energie rinnovabili”.
Roberto Scasciamacchia, Head of Energy Management and Sales ERG, è intervenuto durante la presentazione dell’“Electricity Market Report 2023”, per discutere dell’evoluzione del sistema elettrico e dell’assetto normativo. Il report, sviluppato da Politecnico di Milano - Energy & Strategy – team multi-disciplinare della School of Management dell’ateneo – offre un quadro aggiornato delle traiettorie evolutive del sistema elettrico.
La revisione del disegno di mercato elettrico europeo è una riforma potenzialmente rilevante per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2030. L'obiettivo è quello di rendere il mercato elettrico più confacente allo sviluppo delle rinnovabili, attraverso la promozione di contratti a lungo termine, come i CfD – i Contratti di lungo termine alle differenze aggiudicati tramite le aste e i gia’ citatii PPA. Anche se il mercato dei PPA, in particolare, sembra non essere ancora pienamente maturo, ERG ha puntato su questo strumento di copertura e ne ha promosso lo sviluppo: il 20% della nostra produzione, oggi, è venduto tramite contratti PPA a lungo temine, e il nostro obiettivo è di incrementare nell’arco di piano questa percentuale.
L’altro principale strumento per garantire nel lungo termine la realizzazione degli investimenti è quello dei CfD. È fondamentale però che i prezzi a base d’asta si mantengano allineati al costo delle tecnologie e prevedano l’indicizzazione all’inflazione come previsto dalla bozza di Decreto per le rinnovabili, noto come DM FERX.
Ulteriori passaggi essenziali sono il definitivo superamento del meccanismo di "revenue cap" che lo scorso anno ha penalizzato gli operatori rinnovabili, la semplificazione del processo di autorizzazione degli impianti e la risoluzione dei problemi di connessione alla rete.
La riforma del sistema elettrico dovrà riguardare anche il nostro paese, ad esempio attraverso il nuovo TIDE, potenzialmente favorevole per le rinnovabili, e i decreti per le citate aste di FER e per i sistemi di accumulo. Per arrivare al 65% di energia prodotta da FER (come da obiettivo PNIEC) i sistemi di accumulo sono infatti un elemento essenziale di abilitazione.
ERG è determinata a svolgere un ruolo di primo piano nel processo di transizione energetica a livello nazionale e internazionale attraverso ulteriori investimenti nell'energia eolica e solare. Siamo il principale operatore eolico italiano, con una capacità installata di oltre 3,1 GW in Europa, e abbiamo l'obiettivo di raggiungere i 5 GW entro il 2027.