Il nostro ruolo

Minimizziamo i nostri impatti e attuiamo soluzioni sostenibili e innovative per generare valore nell'ambiente.

Il nostro impegno nella lotta contro il cambiamento climatico si concretizza non solo attraverso l'implementazione di strategie finalizzate alla produzione di energia rinnovabile, ma anche grazie alla minimizzazione e compensazione delle emissioni generate dalle nostre attività.

La CO2 evitata: 2018-2022

La CO2 evitata: 2018-2022

La decarbonizzazione della nostra produzione di energia elettrica

La decarbonizzazione della nostra produzione di energia elettrica
La trasformazione del nostro Gruppo ha permesso di diminuire sempre più negli anni l'intensità carbonica della produzione di energia. Dal nostro ingresso nel settore delle rinnovabili, avvenuto nel 2006, alla fine del 2019 abbiamo diminuito del 90% l'intensità carbonica della nostra produzione. Nell'ultimo quadriennio la riduzione è stata di oltre il 37%.
*i due punti di discontinuità sono determinati dall'entrata in esercizio dell'impianto di ERG Power in sostituzione delle pre-esistenti CTE nel 2010 e dalla cessione dell'impianto di ISAB Energy nel 2014.

Le emissioni in atmosfera: un impegno sostenibile e affidabile

Il nostro impegno nella lotta contro il cambiamento climatico si concretizza non solo attraverso l'implementazione di strategie finalizzate alla produzione di energia rinnovabile, ma anche grazie alla minimizzazione e compensazione delle emissioni generate dalle nostre attività. I sistemi di gestione ambientale, adottati per realizzare una crescita sostenibile, ci consentono di ottimizzare i processi produttivi, i piani di controllo, i sistemi di monitoraggio e gli obiettivi di miglioramento continuo.

Anche se la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non genera emissioni dirette, nel nostro mix tecnologico è presente, in linea con quanto previsto dalla transizione energetica, anche un CCGT, un impianto ad alta efficienza, cogenerativo, alimentato a gas naturale.

Questo conferma ulteriormente la nostra volontà di ridurre le emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra (Greenhouse Gases o GHG) e minimizzare i nostri impatti sull'ambiente naturale.

Le emissioni del CCGT

Le emissioni del CCGT
  • LE EMISSIONI GHG SCOPE 1
    La quasi totalità delle nostre emissioni dirette (le cosiddette emissioni "Scope 1") derivano dalle attività dell'impianto CCGT di ERG Power.

    Entrato in servizio nel 2010, grazie alla sua configurazione garantisce rendimenti elevati e livelli di emissione minimi, in linea con le BAT (Best Available Techniques), e ben al di sotto dei limiti di legge.

    I processi di miglioramento attuati negli anni hanno portato a un aumento dell'efficienza e a una progressiva riduzione delle emissioni per MWh prodotto.

    Poiché l'impianto è soggetto alla normativa EU-ETS, non beneficiando però della allocazione gratuita di quote, le emissioni di CO2 sono certificate da un ente terzo e inviate annualmente al Ministero dell'Ambiente.

    Altre emissioni di Scope 1 sono generate da:
    • perdite di SF6 (esafloruro di zolfo) da alcune apparecchiature in Alta Tensione;
    • perdite di F-gas (gas florurati) dagli impianti di condizionamento;
    • utilizzo delle vetture aziendali.

    I valori relativi a queste altre emissioni non risultano rilevanti (pari a circa lo 0,11% delle emissioni totali Scope 1). Già dal 2018 abbiamo iniziato il percorso per diminuire le emissioni generate dalle esigenze di mobilità del Gruppo, che tiene conto della peculiare distribuzione dei dipendenti su tutto il territorio italiano: circa un terzo dei dipendenti sono localizzati a Genova, mentre il resto è suddiviso tra le sedi di Roma e Terni e gli impianti diffusi sul territorio.

    Nonostante questa dispersione territoriale non permetta l'implementazione diretta di servizi di mobilità sostenibile, abbiamo cercato di ottimizzare la logistica degli spostamenti dei dipendenti riducendone per quanto possibile l'impatto ambientale.

    In particolare, abbiamo implementato le seguenti misure:
    • le macchine aziendali sono a disposizione per la condivisione tra i dipendenti in occasione delle trasferte tra le sedi del Gruppo (tipicamente Genova- Terni e Roma-Terni);
    • la vettura dei Servizi Generali, utilizzata nei percorsi cittadini, è 100% elettrica;
    • la nostra "car policy" prevede vetture ibride.
     
  • LE EMISSIONI GHG SCOPE 2
    Le nostre emissioni indirette di GHG da consumo energetico (le cosiddette emissioni "Scope 2") sono invece generate dagli acquisti di energia elettrica dalla rete necessaria al funzionamento degli impianti, qualora questi non siano in produzione, e da servizi condominiali per gli uffici.

    Il Sustainability Committee ha approvato, a metà 2016, un progetto che prevede l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili per tutte le utenze di Gruppo ove tecnicamente fattibile.

    Negli anni abbiamo proseguito tale percorso, registrando a fine 2019 una percentuale di forniture servite da energia rinnovabile pari a circa l'89%, con un risparmio stimato di circa 12.000 tonnellate di CO2


    LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI SCOPE 2
    La riduzione delle emissioni passa anche dall'efficientamento dei consumi, per questo motivo abbiamo avviato un progetto per la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con nuovi a tecnologia led. Un primo passo è stato compiuto nel 2016 negli uffici di Genova e presso l'impianto di ERG Power.

    Nel corso del 2019 abbiamo proseguito l'attività presso la sede di ERG Hydro a Terni. In questa sede gli studi di diagnosi energetica hanno permesso di migliorare l'efficienza degli impianti di riscaldamento, condizionamento,
    acqua sanitaria e illuminazione.
    La messa in esercizio dei nuovi impianti negli uffici e nel posto di teleconduzione, porterà a risparmi circa 700 kWh/anno (-57% dei consumi). Il consuntivo delle attività permetterà quindi una riduzione dei consumi per circa pari a oltre 500 t/anno di CO2.
     
  • LE ALTRE EMISSIONI IN ATMOSFERA
    Le altre emissioni in atmosfera sono generate dai processi di combustione del gas metano nel nostro impianto CCGT, attivo dal 2010. Tuttavia, i suoi livelli emissivi di NOX (ossidi di azoto) sono ben al di sotto dei limiti di legge e in linea con le BAT, grazie ai bruciatori ad alto rendimento di cui è dotato che ne favoriscono l'abbattimento.

    Le emissioni convogliate (NOX - ossidi di azoto e CO - monossido di carbonio) sono misurate in continuo attraverso Sistemi di Monitoraggio (SME) in grado di monitorare l'impianto durante gli stati di funzionamento "normale" e "transitorio", di verificare il rispetto del limite di legge e, in caso di indisponibilità dello strumento, calcolare e validare i dati mancanti.

    La validità e funzionalità delle apparecchiature di controllo e il mantenimento delle prestazioni degli SME sono garantiti dalla applicazione della norma UNI EN 14181:2015 che ne prescrive manutenzione e taratura periodiche, sia da parte del personale interno che di aziende specializzate, con la verifica finale da parte degli Enti esterni.
    Grazie all'utilizzo di metano non sono presenti emissioni di particolato.
     
  • LE EMISSIONI SCOPE 3
    Le nostre emissioni indirette di GHG (le cosiddette. emissioni "Scope 3") si riferiscono alle emissioni generate:
    da trasferte del personale.
    L'agenzia di viaggi che gestisce gli spostamenti si occupa di effettuare la loro rendicontazione sulla base di una metodologia certificata, da cui emerge che le emissioni indirette nel 2019 ammontano a circa 1,0 kt di CO2 (0,9 kt del 2018);
    dalla catena di fornitura della filiera eolica.
    I valori stimati, calcolati attraverso il cosiddetto Life Cicle Assessment (LCA) di alcuni modelli di turbine (pari a oltre 79% di produzione e circa 83% di numero macchine), ammontano a circa 31 kt CO2.

    Per le altre tecnologie (idroelettrico e termoelettrico) è molto più complesso stimare le emissioni lungo la catena di fornitura, in quanto gli impianti sono costituiti da numerose componenti provenienti da fornitori diversi, contrariamente agli impianti eolici che hanno un unico fornitore. Inoltre, alcune infrastrutture degli impianti idroelettrici sono state realizzate tra il 1920 e il 1950 e si può pertanto ritenere che i loro impatti ambientali siano già stati ammortizzati nel corso degli anni.

    Il nostro contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti si è concretizzato anche grazie al progetto "Plastic-free". Grazie a questa iniziativa, abbiamo significativamente ridotto l'utilizzo delle bottigliette di acqua introducendo potabilizzatori dell'acqua della rete pubblica e dei bicchieri usae- getta, sostituiti con quelli di carta, generando una riduzione di circa 15 t di CO2 nel 2019 e circa 26 t su base annuale.

    Per quanto riguarda le emissioni legate all'energia elettrica acquistata e rivenduta in Italia a grossisti e clienti finali, non vengono rendicontate in osservanza di quanto specificato dal GHG Protocol – Appendice A – "Calcolo delle emissioni indirette generate da energia acquistata".
    2019 2018 2017
Emissioni Scope 1 generate dalla produzione di energia kt 1.155 1.008 1.130
Altre emissioni di Scope 1 (2)  kt 1,3 1,4 1,0
Emissioni Scope 2 (1) kt 1,4 1,5 2,2
Emissioni scope 3 generate da capital goods (Wind) kt 31 29 -

(1) Le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) e secondo l'approccio Location-based e Market-based.
(2) La variazione è determinata dalla inclusione della flotta tecnica aziendale non rendicontata precedentemente. Le emissioni generate dalle autovetture assegnate in uso promiscuo sono state conteggiate al 50%.