Incontra Stefano

Qualche anno addietro ho provato ad immaginare un possibile, anche se fantasioso, futuro. Se qualcuno mi avesse detto che sarebbe andata esattamente come l'avevo immaginato, non ci avrei di certo creduto. Ma eccomi qui, a scrivere di quello che mi è capitato negli ultimi mesi.

Mi chiamo Stefano e faccio parte di questa grande famiglia dal 2015. Ho iniziato il mio lavoro in ERG come tecnico di turbina per poi assumere, dopo un anno, il ruolo di Responsabile Unità Operativa, con un team di cinque collaboratori. Parallelamente a questo ruolo, mi è stata affidata la coordinazione del grande progetto di internalizzazione torri Vestas Multi-megawatt, in Italia.

Pochi mesi fa, inaspettatamente, si è aperta la possibilità di poter andare in Germania e prender parte ad un progetto analogo a quello già realizzato in patria. Nuova sfida? Io amo le sfide! E di sfide ce ne sono state tante. La lingua in primis, la famiglia, poi la burocrazia e non per ultimo il lavoro. Ripartire da zero, trovare l'affiatamento con un nuovo team, acquisire nuovamente sicurezza nel proprio operato. Sono di certo cose stimolanti ma, non lo nego, a volte non è stato facile! Scoprire un paese nuovo, tuttavia, non ha prezzo. Nuove tradizioni, nuove usanze.

Per raccontarne una, durante una conversazione con un vicino ho scoperto che qui in Germania la "ricerca della libertà" viene considerata un istinto primario. Motivo per cui, evadere dal carcere non costituisce affatto reato!

Sarei disposto a cambiare ancora? Assolutamente si! Qualora il cambio costituisse una nuova e reale sfida, perché no?                 

Stefano