A tutta acqua!

Da "A tutta Acqua!" al Salone della CSR alla Bocconi: intervista alle cinque studentesse del "Donatelli" vincitrici del concorso legato al progetto di educazione ambientale di ERG

Da
Un giorno "Ecosostenibilandia" sarà casa nostra. Ne sono sicure le cinque ragazze del "Donatelli" di Terni che hanno vinto la prima edizione del concorso legato a "A tutta Acqua!", il progetto di educazione ambientale di ERG per le scuole superiori delle province intorno al Nucleo Idroelettrico di Terni che ha portato oltre 600 ragazzi e ragazze a visitare la Cascata delle Marmore e la centrale idroelettrica ERG di Galleto.

Caterina, Gaia, Camilla, Agnese e Stella, insieme alla loro prof Stefania Arcari, sono il 3 e 4 ottobre ospiti di ERG al Salone della CSR e Innovazione Sociale che, giunto alla sua quinta edizione, vede per due giorni concentrarsi sull'Università Bocconi di Milano il mondo della responsabilità sociale di impresa italiano.

Un'occasione, per le ragazze che col loro progetto per una città che vive e si muove in maniera assolutamente sostenibile hanno vinto l'edizione 2016-17 del concorso, utilissima a comprendere meglio quali sono i percorsi che devono portarci ad un futuro realmente sostenibile.

Abbiamo rivolto cinque domande alle ragazze del "Donatelli", per fare raccontate loro quale idea hanno della sostenibilità e il loro rapporto con la complessa fase di transizione verso il futuro sostenibile al cento per cento, di cui potrà far parte la città ecosostenibile che hanno progettato.

Che rapporto hai col "green"? cosa fai nella vita di ogni giorno per essere "sostenibile"? Come diffondi le tue idee "green" alle persone che ti circondano?

Caterina Castellani: Nella vita di tutti giorni cerco di mantenere costante il mio rapporto con la sostenibilità. Infatti ogni giorno pratico la raccolta differenziata, cerco di bere sempre l'acqua di rubinetto o delle bottiglie in vetro invece di utilizzare quelle di plastica. Inoltre utilizzo quasi sempre la bicicletta oppure vado a piedi, o altrimenti utilizzo mezzi pubblici. E mi impegno per cercare di insegnare alle persone vicine a me le basi per una vita sostenibile.


Immagina di vederti tra 10 anni: come sarà la tua vita "sostenibile"?

Gaia Luchetti: Tra 10 anni mi vedo in un altro genere di città, a vivere in un altro tipo di casa: isolata e perfettamente autonoma dal punto di vista energetico, tipo quelle islandesi. Il tetto avrà dei pannelli solari fotovoltaici e anche un serbatoio per la raccolta dell'acqua piovana.

L'energia generata verrà usata per il riscaldamento e per il condizionatore estivo. Inoltre comprerò una macchina elettrica (sperando che i prezzi scendano…), possibilmente ricaricabile con l'energia che mi sarò prodotta. In più recupererò tutti i resti organici e tramite una compostiera produrrò il concime biologico, che poi utilizzerò per coltivare il mio orto. Cercherò di usare meno saponi, e quelli che userò saranno biodegradabili.


Qual è  l'innovazione più importante che avete immaginato per "Ecosostenibilandia"?  

Camilla Candelori: A nostro parere, il sistema di trasporti che abbiamo ideato è la parte migliore del progetto; inoltre è quella più concretamente realizzabile e che, se attuata, determinerà un sensibile miglioramento delle condizioni atmosferiche e climatiche nel nostro pianeta.


Cosa ti è piaciuto di più nella tua partecipazione ad "A tutta Acqua"? quanto questa esperienza ha arricchito le tue conoscenze in merito alla produzione di energia da fonti rinnovabili ed in generale ai temi del clima? 

Agnese Martinelli: Della partecipazione a "A tutta Acqua!", ci è piaciuto di più il fatto di stare in gruppo. Grazie a questa esperienza ci siamo conosciute meglio e abbiamo stretto un legame molto forte. Inoltre durante la realizzazione del progetto abbiamo arricchito il nostro bagaglio culturale riguardo alle innovazioni scientifiche e sostenibili.


Le Marmore e la centrale elettrica di Galleto. Che effetto ti ha fatto conoscere queste due cose tanto vicine ed importanti per la storia della tua città?  Puoi fare un pensiero sull'importanza delle energie rinnovabili nell'immaginare un futuro più "green" per la vita della tua città?

Stella Muti: Grazie all'esperienza presso la cascata delle Marmore e la centrale di Galleto, abbiamo conosciuto l'importanza di queste risorse che si trovano a pochi chilometri della nostra città. Infatti la centrale, in funzione grazie alla cascata, è una importante risorsa per la produzione idroelettrica italiana, anche se spesso non è considerata dai ternani che sottovalutano la sua importanza. Pensiamo che utilizzare le energie rinnovabili possa aiutare a rendere più "green" e sostenibile il  futuro, contrastando i problemi climatici e quelli legati all'inquinamento. E' per questo che anche noi ternani dovremmo sfruttare le risorse naturali che abbiamo in casa nostra, come la cascata, per assicurare un futuro alla nostra città. 

27 Marzo 2017 - Parte "A tutta acqua!"

27 Marzo 2017 - Parte
È partita lo scorso 27 marzo e si è conclusa con la prima settimana di maggio la prima edizione del nostro nuovo progetto di educazione ambientale "A tutta Acqua!" dedicato agli studenti degli istituti superiori dei territori di Umbria e Lazio dove siamo presenti con i nostri impianti idroelettrici.

L'iniziativa è nata per sensibilizzare studenti e insegnanti sul ruolo attivo che le giovani generazioni possono svolgere per la salvaguardia dell'ambiente e lo sviluppo della cultura della sostenibilità e si affianca a "Vai col Vento!", il progetto di educazione ambientale che da quattro anni proponiamo alle scuole dei paesi su cui territori operano i nostri impianti eolici in Italia.
"A tutta Acqua", da marzo a maggio, ha coinvolto 661 studenti di 11 istituti superiori di Umbria e Lazio. Prima dell'avvio dell'iniziativa gli insegnanti delle scuole coinvolte sono stati impegnati in un workshop nel quale abbiamo illustrato loro filosofia e obiettivi dell'iniziativa.

Il programma di "A tutta Acqua!" ha previsto una lezione presso l'info point della Cascata delle Marmore, durante la quale si è parlato di energie rinnovabili, in particolare di quella idroelettrica, di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica.
A seguire, la visita all'area protetta della Cascata, condotta da esperti naturalisti e successivamente quella alla Centrale di Galleto, dove i ragazzi, guidati da tecnici ERG, hanno potuto osservare da vicino un impianto idroelettrico in funzione.

Al progetto è legato un concorso, sempre rivolto agli studenti che partecipano all'iniziativa, chiamati a rappresentare in modo creativo il tema dell'energia rinnovabile attraverso foto, video, disegni, cartelloni, modellini e articoli.
Pagina modificata il giorno 9 ott 2017