La prevenzione del dissesto idrogeologico

I parchi eolici sono generalmente collocati in zone poco popolate, in cima a versanti montuosi e con perenni difficoltà di accesso dove la ridotta frequenza delle manutenzioni delle strade e delle opere di contenimento è alla base della scarsa stabilità dei terreni.

Logica conseguenza è, purtroppo, il dissesto idrogeologico, inteso come quell'insieme di eventi quali frane, erosioni, alluvioni che, avvengono generalmente in tempi molto rapidi ma con grande intensità e per questo determinano un'azione altamente distruttiva sulla morfologia del territorio.

Questi fenomeni sono la principale causa di deterioramento delle infrastrutture civili a servizio dei parchi eolici (strade di accesso alle turbine, piazzole di montaggio) nonché una delle possibili cause di guasti delle infrastrutture elettriche (rottura dei cavidotti, cedimento giunti elettrici, ecc.).

ERG Renew realizza con cadenza annuale un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere civili in coerenza con la politica di sicurezza relativa alla gestione dei siti.

Questa prevede una costante ricerca dell'equilibrio ambientale complessivo tra la natura del territorio – strettamente dipendente dalla geologia e dalla geomorfologia dei terreni e dei pendii – e le infrastrutture a servizio degli impianti stessi (975 turbine e piazzole di pertinenza, 800 km di strade e cavidotti in Italia).

Il piano di manutenzione ordinaria e straordinaria si struttura nelle seguenti fasi:

sopralluoghi specifici in sito con cadenza semestrale e verifica della presenza di eventuali fenomeni di deterioramento anomalo delle infrastrutture del parco eolico con particolare riferimento al sistema strutturale (fondazioni), alle reti tecnologi che (collettori, tubi, giunzioni, pozzetti raccolta acque, dispersori in pietra, drenaggi), alle altre infrastrutture (cunette, fossi di guardia, pavimentazione delle strade e delle piazzole), alle opere di contenimento esistenti (terre rinforzate, gabbionate, palificate in legno) e a quelle di ingegneria elettrica connesse ad attività civili (tracciato del cavidotto e fibra ottica);

• redazione di report ispettivi e fotografici;

• progettazione di dettaglio degli interventi manutentivi necessari;

• apertura del cantiere;

• esecuzione degli interventi;

• chiusura dei lavori.

ERG Renew, nella progettazione di importanti interventi di consolidamento strutturale, sostiene l' adozione di tecniche di recupero ambientale utilizzando quelle tipicamente adottate dall'ingegneria naturalistica.

Si tratta di tecniche a basso impatto ambientale dove l'impiego del cemento è limitato allo stretto indispensabile, mentre i principali elementi costruttivi consolidanti risultano essere le piante vive o parti di esse (semi, radici, ecc.), il legname, il pietrame e lo stesso terreno che ha subito smottamenti e cedimenti, a volte abbinati a materiali artificiali biodegradabili quali biostuoie, reti zincate, geogriglie, georeti, geotessili.

Due i principali vantaggi: non si producono alterazioni sull'ambiente naturale e se ne favorisce contemporaneamente la naturalizzazione e l'integrazione con le diverse infrastrutture.

Nel corso del 2015, per prevenire i dissesti generati da eventi atmosferici eccezionali e per garantire il consolidamento strutturale degli asset a seguito della presenza di smottamenti e cedimenti, sono stati progettati ed eseguiti cinque importanti interventi di manutenzione straordinaria. A questi si aggiungono oltre 30 differenti interventi di manutenzione ordinaria delle opere civili, che hanno ripristinato, ove necessario, la funzionalità delle infrastrutture viarie dei parchi eolici e delle opere connesse attraverso il consolidamento ed il risanamento della struttura stradale.