Incontra Laura

Ciao Laura! Ci racconti chi sei e di cosa ti occupi in ERG?

Ciao! Su di me che dire? Sono una giovane "ultraquarantenne" che si divide tra una creatura (mio figlio, che  ha ormai 10 anni, per cui nutro un amore smisurato!), il  lavoro e le mie due passioni, lo sport e i viaggi.
Sono in ERG dal 2008,  dopo 6 anni di onorata carriera come Management Assistant, dal luglio 2014 la mia vita lavorativa ha subito un interessante cambio rotta: oggi ricopro il ruolo di Travel Manager, all'interno della funzione "Employee Services". Ci occupiamo di fleet (auto aziendali), di una sorpresa che per ora non svelo (perché per il momento anche i miei colleghi non ne sono a conoscenza) e - in prima persona - mi occupo di tutto quello che è il mondo dei viaggi aziendali. Il ruolo di travel manager è sempre in continua evoluzione ed è ricco di sfaccettature. Ci sono i contatti con gli attori impegnati nella costruzione di una trasferta: i rapporti con il nostro partner primario, l'agenzia di viaggio che ci supporta in tutte le fasi operative del processo, i rapporti con le compagnie aeree più utilizzate, per confrontarsi sulle tariffe migliori, i rapporti con le catene alberghiere.

Esiste anche un aspetto più analitico, che prevede l' esame dei dati relativi ai viaggi, il controllo dei costi medi, l'analisi dei miglioramenti da apportare sia in fase di contrattazione con i fornitori sia per quanto riguarda gli interventi  in azienda.

Ovviamente c'è anche un lato più orientato al networking che ha i suoi lati impegnativi,  ma anche piacevoli. Gli incontri sono sempre occasioni per confrontarsi con altre realtà e imparare dall'esperienza altrui.


Che cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Amo molto il mio lavoro e credo molto in quello che faccio. In questi anni mi ha dato molte soddisfazioni in termini di risultati, non ultimo – a livello personale – quello di aver vinto il premio come miglior travel manager dell'anno agli "Italian Mission Awards" del  2017.


Quali innovazioni hai portato da quando sei Travel Manager?

In generale, gli ultimi anni sono stati una totale innovazione di quello che è l'approccio travel del gruppo, possiamo dire che hanno seguito il cambiamento e la crescita all'estero dell'azienda. Così è nata e si è evoluta la figura del travel manager. Abbiamo introdotto un portale per la gestione dei viaggi, che considero ormai un secondo figlio: è stato un punto di arrivo, ma anche un primo step verso il futuro di ERG.
 

 

Quale consiglio daresti a chi vuole fare il tuo lavoro?

A chi si avvicina a questa professione consiglio di informarsi, di studiare con attenzione i prodotti che si propongono per non essere mai impreparati davanti a fornitori ed utenti, di tenersi sempre aggiornati sulle nuove tecnologie sui nuovi prodotti che il mercato offre.