Incontra Claudio Pirani - Sustainability Manager

Ciao Claudio, ci racconti chi sei e di cosa ti occupi in ERG?

Ciao, cosa posso raccontarti? Sono entrato in ERG a seguito della acquisizione di EnerTAD (il primo step del cammino di ERG nelle rinnovabili), nel 2007.

Inizialmente mi sono occupato di Internal Audit e della costruzione dei Modelli di Organizzazione e Gestione ai sensi del dlgs 231 e dal 2010 sono entrato nella funzione sostenibilità. Mi occupo prevalentemente della identificazione degli obiettivi di sostenibilità di Gruppo (approvati successivamente dal Sustainability Committee), del loro aggiornamento e coordinamento con gli SDG's (i Sustainable Development Goals definiti dalle Nazioni Unite nel 2015).

Inoltre, curo la redazione del Rapporto di Sostenibilità del Gruppo: si tratta di un processo complesso che vede coinvolte molte funzioni aziendali nella raccolta delle informazioni qualitative (cosa facciamo e come lo facciamo) e quantitative (i famosi KPI – key performance indicator).


Il tema della Sostenibilità è sempre più attuale. Come viene affrontato in ERG?

ERG, come alcuni dicono, è essa stessa "il paradigma della sostenibilità" in conseguenza del cambio di business avvenuto negli ultimi anni.

A me piace rimarcare che la sostenibilità di ERG non è solo questo. Si estende al nostro modo di gestire gli impianti che godono di procedure certificate in area ambientale (ISO 14001) e di sicurezza (OHSAS 18001).

Si allarga al nostro modo di gestire le persone: un cosi radicale cambio di business avrebbe potuto determinare un altissimo turnover. I nostri colleghi hanno avuto la possibilità di acquisire e sviluppare nuove competenze, hanno così aumentato la loro employability e coprono con successo nuove posizioni organizzative.

Un indicatore di monitoraggio delle competenze (l'HCC – Human Capital Coverage) e indici di formazione molto superiori alla media hanno permesso una "conversione senza redundancies". Ovviamente non va trascurata l'attenzione all'ambiente: il nostro business è la migliore arma nella lotta al climate change. Infine, ma non in ultimo, il rapporto con i nostri stakeholder territoriali cui dedichiamo molte risorse tramite il sostegno a progetti locali ed i nostri progetti educational dedicati alle "generazioni future".


Oggi, con il Decreto Legislativo 254/2016 sulle informazioni non finanziarie, stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione in termini di rendicontazione, ci racconti cosa sta succedendo?

Il passaggio da una rendicontazione volontaria ad una prevista dalla legge non è cosa di poco conto. Non tanto per le responsabilità che ne derivano quanto per il coinvolgimento allargato che ne deriva all'interno dell'azienda, per la obbligatorietà nel rispettare determinate tempistiche senza possibilità di deroga, per la necessità di impostare processi strutturati e robusti di reporting. Da parte nostra il livello di impegno non cambierà in modo significativo, grazie a un gruppo di lavoro intra-funzionale stiamo implementando il processo di reporting per essere pronti con la scadenza del 31 dicembre 2017.

Siamo già allenati, grazie a 10 anni di redazione del Rapporto di Sostenibilità, ma da "domani" tutto dovrà essere più formalizzato, più preciso e più puntuale.


Quali sono gli appuntamenti in cui hai parlato o parlerai di questo argomento?

Recentemente, nell'ambito del Salone della Sostenibilità e dell'Innovazione Sociale alla Bocconi di Milano ho partecipato al seminario "Comunicazione e trasparenza: cosa cambia con la nuova Direttiva". È stata un'occasione per un confronto tra istituzioni, aziende, professionisti e docenti con l'obiettivo di approfondire l'impatto della nuova normativa relativa alle informazioni di carattere non-finanziario.

L'implementazione del dlgs 254/2016 sulla reportistica delle non financial information sarà oggetto di uno dei prossimi appuntamenti di @ERGLab: con altre aziende del nostro settore ci confronteremo sui problemi pratici generati dalla implementazione della reportistica e su temi specifici quali, ad esempio, l'impatto ambientale delle attività.