La partecipazione attiva ai tavoli di lavoro

Partecipiamo attivamente ai tavoli di lavoro con le Istituzioni, sia direttamente che attraverso le associazioni di categoria. Nel corso dell'anno abbiamo sottoscritto alcuni documenti d'indirizzo: di particolare rilevanza quello destinato alla Comunità Europea per sostenere l'importanza dello sviluppo delle energie rinnovabili e quello a favore della diffusione dei PPA (Power Purchase Agreement) di lungo termine.


Appello per l'incremento del target FER (Fonti di energia rinnovabili) al 2030

Nell'aprile del 2018, insieme a Wind Europe - l'associazione dei leader in Europa per il settore eolico alla quale aderiamo– e ad altri operatori eolici e rinnovabili come ENEL, Iberdrola, Acciona, EDP Renewables, Siemens/Gamesa, Vestas, General Electric, Nordex, Enercon, RES e Falck Renewables, abbiamo rivolto un appello al Consiglio dell'Unione Europea affinché fissasse per il 2030 obiettivi più ambiziosi per lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Il Clean Energy Package for all Europeans adottato dall'Unione Europea a fine 2016 aveva infatti proposto di fissare al 27% l'obiettivo di incidenza delle rinnovabili sui consumi finali lordi di energia a livello europeo.

A nostro avviso tale obiettivo era troppo cautelativo e non allineato alla crescente competitività delle rinnovabili, in particolare nella produzione di energia elettrica. Abbiamo inoltre evidenziato come l'innalzamento di questo target, cruciale per la lotta al cambiamento climatico, avrebbe portato anche un consistente beneficio economico per l'Unione Europea, incrementando gli investimenti nella filiera delle energie rinnovabili: dalla produzione degli impianti di generazione alla componentistica, dai servizi di ingegneria alla gestione dei parchi.

Le istituzioni di Bruxelles hanno evidentemente tenuto conto anche del nostro appello nella definizione finale dei target vincolanti al 2030, dal momento che, in esito al processo di elaborazione del provvedimento sulla nuova Direttiva Rinnovabili, hanno incrementato al 32% l'obiettivo al 2030 di incidenza delle fonti rinnovabili sui consumi finali lordi.
Appello per la diffusione dei PPA di lungo termine

A novembre del 2018 si è svolto ad Amsterdam RE-source 2018, il principale evento europeo dedicato all'incontro tra produzione e domanda di energia elettrica da fonte rinnovabile, con la prospettiva dei contratti di approvvigionamento "verde" di lungo termine (Corporate PPA).

Durante l'evento, ERG, gli altri produttori da FER, consumatori e associazioni di settore hanno sottoscritto una dichiarazione per sensibilizzare le istituzioni europee e nazionali sull'importanza della diffusione dei PPA come strumenti contrattuali, capaci di favorire la realizzazione di impianti FER e la decarbonizzazione dell'energia. In particolare, l'appello che abbiamo sottoscritto chiede di:
  • eliminare gli ostacoli regolatori e amministrativi all'approvvigionamento a lungo termine di energia prodotta dalle FER (come richiesto peraltro dalla Direttiva Rinnovabili);
  • confermare la titolarità a lungo termine delle Garanzie di Origine (GOs), che attestano la provenienza rinnovabile dell'elettricità;
  • incoraggiare lo scambio di elettricità da fonte rinnovabile tra i paesi membri UE per massimizzare l'efficienza e la competitività dei contratti; 
  • ampliare la gamma di soluzioni contrattuali e di prodotti commerciali erogabili attraverso i Corporate PPA, ottimizzando la distribuzione del rischio d'impresa, con l'obiettivo di massimizzarne la diffusione.

Oltre ad ERG, tra i principali firmatari della dichiarazione figurano Amazon, ENEL, Engie, Facebook, Google, Iberdrola, Ikea, Microsoft, Novartis, RES, Adobe, Decathlon, DOW, Nike, Philips, Acciona, BayWa RE, E.On, EDP Renewables, Enercon, General Electric, H&M, BP, Innogy, Nordex, Oersted, Shell Royal Dutch, Siemens/Gamesa, Vestas, Danish Wind Industry Association, Elettricità Futura, Eurelectric, France Energie Eolienne, NorWEA, NWEA.