Parliamo di Job Mobility

... con Salvatore Bengasi, Remote Control & Continuous Improvement di ERG Renew

... con Salvatore Bengasi, Remote Control & Continuous Improvement di ERG Renew
 

Ciao… ci racconti chi sei, di cosa ti occupi in ERG e da quanto tempo?

Sono in ERG da ormai 16 anni posso dire di aver visto e vissuto direttamente un po' di cambiamenti. Dallo scorso Gennaio sono il responsabile delle sale controllo di ERG Renew (Remote Control & Continuous Improvement).

Quando sei entrato nel Gruppo però… il tuo lavoro era un altro…

Si, dopo aver lavorato con Foster Wheeler Italiana durante la costruzione dell'impianto di ISAB Energy , sono stato chiamato dal management di  ISAB Energy per fare il cost controller di manutenzione, mansione che ho svolto fino al 2003. Poi sono diventato assistente di manutenzione civile e meccanica  fino al 2007 e poi sono tornato al primo amore ( il mio lavoro in Foster Wheeler Italiana ) ,lo scheduler (mi occupavo della programmazione delle fermate )

Come si è presentata la possibilità di cambiare?

Direi che è stato tutto molto casuale, mi spiego meglio.
Dopo tanti anni da "stanziale" avevo espresso in modo informale, l desiderio e la curiosità misurarmi con un'attività più dinamica. L'occasione si presentò quando un collega, cui era stato proposto di passare a "Green Vicari" (la società che gestisce il nostro parco a Vicari),  non volle lasciare Siracusa… il resto è storia.

Hai incontrato difficoltà?

Mentirei se dicessi che è stata una passeggiata. Non nego che le difficoltà siano state enormi specie all'inizio. Mi rimettevo in gioco, ricominciando da zero alla tenera età di 40 anni.
Non conoscevo il business, non conoscevo i colleghi, non conoscevo nemmeno la tipologia di lavoro.
Ammetto che all'inizio è stato un salto nel buio, ma ero ottimista e molto motivato. Il lavoro era diverso per tipologia, processo e organizzazione. Passavo da una struttura estremamente definita, forte di decenni di storia e processi organizzativi, ad una struttura dove dovevamo fare noi la storia e dove in comune con la situazione precedente c'era l'appartenenza al Gruppo ERG.

La nuova vita lavorativa era fatta di trasferte continue in posti impervi, di salite in turbina a 90 mt d'altezza, delle attività per il commissioning dei parchi di Fossa del Lupo e di Amaroni, i meeting a Genova e poi  le sfide continue del Progetto Eccellenza.Tutti eventi che sembrano lontanissimi nel tempo ma che hanno fatto parte della mia realtà lavorativa fino a pochi mesi fa.
Non credo che potrò mai dimenticare alcune persone con cui ho condiviso tantissimo, l"a buona e la cattiva sorte", in particolare all'inizio: Gianluca, Gianni, Carlo, Daniele e Rocco. Con la loro passione ed il loro impegno hanno contribuito enormemente all'affermarsi ed alla crescita di ERG Renew.

E ora... due domande difficili... Ecco la prima: preferisci il tuo attuale lavoro o quello precedente?

Preferisco assolutamente il mio lavoro attuale. Adesso mi sento più protagonista, sono cresciuto molto professionalmente e ritengo ci siano ancora possibilità di crescita. Ogni giorno faccio la mia parte mettendo un mattoncino con il mio nome, nel bene o nel male.
Non devo inserire il mattoncino all'interno di un  posto già definito: devo disegnare, creare e poi trovare il posto dove inserire questo mattoncino m e questo mi stimola molto di più. Certo, spesso non ci sono orari e domeniche, ma non si può avere tutto.

E poi... Saresti disposto a cambiare "ancora"?

In linea di massima ti direi di si, perché mi piace cambiare, avere nuovi stimoli e nuova linfa alle mie attività ed alla mia curiosità.
Forse penserei un po' al ricominciare tutto da capo. Sicuramente cambierei per un ruolo organizzativo/manageriale, che magari mi permetta di viaggiare in altri paesi,  imparare nuove lingue... e vedere nuovi "scenari".