Vento

Siamo il primo produttore di energia eolica in Italia e tra i primi dieci in Europa. Solo nel 2015 abbiamo evitato 948 mila tonnellate di CO2 pari a 300mila voli Roma-New York.
Il vento è libertà, forza e movimento. Una fonte inesauribile di energia pulita che nasce nella natura e si trasforma nella natura. Noi abbiamo deciso di seguire la semplicità del vento e oggi siamo il primo produttore di energia eolica in Italia e un operatore in continua espansione all'estero, tra i primi dieci per l'eolico onshore (sulla terraferma).

Grazie al vento produciamo energia senza emissioni di anidride carbonica e lo facciamo con una logica industriale fatta di competenze concrete sul territorio.

Dal 2006 abbiamo più che decuplicato la potenza installata (da 134 a 1.721 MW) arrivando a produrre con l'eolico 2.614 GWh di energia nel solo 2015. Il nostro impegno quotidiano si è tradotto in 4.313 mila tonnellate di CO2 evitata negli ultimi dieci anni. Nel solo 2015 si tratta di 948 Kt.

Nella pratica è come se avessimo evitato l'inquinamento che generano 300mila voli Roma-New York. Un contributo concreto al percorso di riduzione delle emissioni di gas serra che sta interessando l'Italia e il mondo intero, impegnati nella lotta ai cambiamenti climatici (leggi in merito l'approfondimento sull'accordo di Parigi in basso) e nella conseguente transizione verso un aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili.

CO2 evitata negli ultimi dieci anni

CO2 evitata negli ultimi dieci anni
Il dato 2015 include anche 31 kt di Co2 evitati dall'idroelettrico 

L'accordo di Parigi (COP 21)

Lo scorso 12 dicembre 2015 è stato raggiunto a Parigi un accordo sui cambiamenti climatici sottoscritto da 196 Paesi nel Mondo, che si sono impegnati a:

  • contenere il riscaldamento "al di sotto dei 2°C" dai livelli preindustriali, con la volontà di contenerlo entro gli 1,5 °C;
  • ridurre le emissioni complessive di CO2 a 40 miliardi di tonnellate
  • stanziare 100 miliardi di dollari all'anno dal 2020 per lo sviluppo di tecnologie green

L'accordo presenta il vantaggio, mai raggiunto prima d'ora, di essere profondamente inclusivo, poiché quasi tutti i Paesi della Terra ne fanno parte.

Le prospettive dell'eolico e il nostro approccio
L'eolico rappresenta un cambiamento radicale del modo di produrre energia che ha dimostrato di essere anche economicamente sostenibile e con importanti prospettive di crescita. Secondo i dati di Bloomberg, nel mondo la capacità di energia eolica installata è destinata ad aumentare di sette volte entro il 2040, raggiungendo i 2.033 GW dai 282 GW registrati nel 2012. Anche l'Europa metterà a segno un'espansione significativa, quadruplicando la propria capacità installata a 400 GW dai 110 del 2012. Noi ci abbiamo creduto fin da subito.

Abbiamo scommesso con decisione nel settore già dal 2006 e oggi l'eolico rappresenta il 60% del nostro capitale investito e genera circa i tre quarti della nostra redditività. E lo abbiamo fatto con una logica industriale. Siamo uno dei pochi operatori dell'eolico con competenze che si muovono lungo tutta la filiera: dall'individuazione dei siti alla manutenzione delle pale fino alle previsioni meteo. Una scelta che ci ha permesso di diventare un operatore fortemente specializzato ed efficiente. Svolgiamo direttamente l'attività di esercizio e manutenzione dei nostri parchi eolici con un team di tecnici altamente specializzati nella gestione operativa.

Dopo un periodo di forte crescita ottenuta attraverso operazioni di acquisizione, siamo ora concentrati sul consolidamento degli asset esistenti e sulla crescita organica all'estero nella logica di una sempre migliore diversificazione geografica. L'obiettivo previsto dal nostro Piano Industriale 2015-2018 è di crescere oltre confine di altri 200 MW di capacità installata. Ampliando i parchi eolici in Europa puntiamo a creare un mix ottimale per gestire le incertezze legati al business eolico.

Due le tipologie di rischio: quello meteorologico, ovvero la variabilità di vento nelle zone in cui sono presenti i parchi; quello regolatorio (ovvero legato all'evoluzione del quadro di riferimento normativo ).

Questa logica della diversificazione del rischio caratterizza da sempre il nostro modo di operare ed è un pilastro della nostra sostenibilità economica.  

Certificazioni

ISO 9001:2008
ERG Renew
Data di prima emissione: 3 Aprile 2014
Data di scadenza: 2 Aprile 2017
ISO 14001:2004
ERG Renew
Data di prima emissione: 3 Aprile 2014
Data di scadenza: 2 Aprile 2017
OHSAS 18001:2007
ERG Renew
Data di prima emissione: 3 Aprile 2014
Data di scadenza: 2 Aprile 2017