Governance

I valori e i principi etici che guidano il nostro Gruppo nello svolgimento della sua attività d'impresa sono radicati in un patrimonio consolidato nel tempo. Questi valori, ai quali deve essere improntata la condotta di tutti coloro che operano nell'ambito della nostra azienda, sono principalmente:
  • l'integrità morale, l'onestà personale e la correttezza nei rapporti interni ed esterni;
  • la trasparenza nei confronti di azionisti, portatori di interessi correlati e mercato;
  • il rispetto dei dipendenti e l'impegno a valorizzarne le capacità professionali;
  • l'impegno sociale;
  • la tutela della salute, della sicurezza e dell'ambiente.
Più in generale, il principio cardine si basa sul rifiuto di ogni condotta non compatibile con un modello organizzativo e gestionale caratterizzato dall'assoluto rispetto delle norme di legge e delle regole comportamentali e procedurali che vigono all'interno dell'azienda.
 

I principi di Gruppo e lo sviluppo internazionale


In seguito al continuo sviluppo internazionale del nostro Gruppo, abbiamo sentito l'esigenza di rendere più semplice la diffusione dei suoi principi verso le società estere e le controparti locali: il Codice Etico è stato quindi tradotto in inglese e in francese e tutte le società di diritto estero lo hanno adottato. Il Modello 231, invece, è stato tradotto in inglese e reso disponibile sul nostro sito.

Tutte le società di diritto estero hanno inoltre approvato le Linee Guida Anticorruzione emesse da ERG, che riprendono i principi di comportamento in linea con quanto già disciplinato dal Modello 231. In particolare, nella gestione delle attività aziendali è previsto che siano rispettati i principi di comportamento che fanno riferimento a:

•    i principi riportati nel Codice Etico;
•    la separazione dei compiti;
•    l'attribuzione dei poteri;
•    la trasparenza e tracciabilità dei processi;
•    l'adeguatezza delle norme interne;
•    la formazione del personale;
•    la job rotation.

I comitati


Il sistema di Governo Societario adottato prevede l'istituzione di specifici comitati consiliari (Comitato Controllo e Rischi, Comitato Nomine e Compensi, Comitato Strategico) e comitati interni (Corporate Committee, Investment Committee, Risk Committee, Human Capital Committee, Business Review Committee, Leaders Meeting, Sustainability Committee) con compiti istruttori, consultivi e/o propositivi in relazione a materie particolarmente rilevanti a livello economico, finanziario e strategico, in modo che su detti argomenti si possa avere sia un confronto di opinioni che una serie di verifiche tali da garantire l'assunzione, da parte del Consiglio di Amministrazione, di decisioni consapevoli e chiaramente rappresentate.

Tali comitati concorrono anche alla definizione delle metodologie di misurazione dei rischi, alla loro individuazione, valutazione e controllo ed hanno un ruolo consultivo e propositivo verso il Chief Executive Officer relativamente a:
definizione delle strategie e delle politiche di risk management;
valutazione delle operazioni di maggior rilievo e analisi dei rischi associati;
monitoraggio dell'avanzamento delle operazioni di maggior rilievo e verifica dell'applicazione delle politiche di gestione dei rischi.

 

Anticorruzione: uno dei principi fondamentali del Gruppo

La Governance Anticorruzione in Italia e all'Estero

Abbiamo scelto di svolgere la nostra attività nel rispetto dei più elevati standard nazionali e internazionali di Corporate Governance: siamo quindi impegnati ad applicare e rispettare in modo rigoroso i principi di legalità, integrità, imparzialità e trasparenza. Tali principi assumono un rilievo ancora maggiore quando è richiesto di affrontare in maniera strutturata il problema della corruzione, fenomeno globale che distrugge irreparabilmente l'integrità delle aziende, sia pubbliche che private, nei confronti del quale le istituzioni nazionali e sovranazionali concentrano sempre di più i propri sforzi in termini di prevenzione e di repressione.

Tra gli strumenti relativi all'Anticorruzione spiccano il Modello 231 (per le società di diritto italiano) e le Linee Guida Anticorruzione (per quelle di diritto estero), entrambi documenti elaborati secondi gli indirizzi del Codice Etico di Gruppo.

Nel corso del 2016, con il progressivo sviluppo dell'operatività del Gruppo all'estero e la sempre più sentita esigenza di prevenire fenomeni di corruzione, abbiamo effettuato uno studio sulla normativa anticorruzione in vigore nei Paesi d'interesse per valutare l'opportunità di integrare le Linee Guida Anticorruzione attualmente in vigore.

Nel corso del 2017 realizzeremo un nuovo risk assessment per aggiornare le attività svolte dalle società che operano all'estero che le espongono al rischio di corruzione e valuteremo se modificare e/o integrare le predette Linee Guida. A valle di tale analisi procederemo con la formazione specifica per il personale.


Modelli 231 e Linee Guida Anticorruzione.

Il Modello trae i propri principi dal Codice Etico e assicura che le attività quotidiane siano gestite con correttezza, trasparenza e tracciabilità.
La parte generale:
• definisce l'impianto complessivo del Modello in relazione a quanto previsto dal decreto e alle specificità del business della Società;
• indica i reati e le sanzioni previsti dal decreto;
• individua l'Organismo di Vigilanza della Società e ne definisce le responsabilità ed i poteri;
• definisce le attività di formazione ed informazione nonché il sistema sanzionatorio da applicare in caso di violazioni.

La parte speciale definisce le regole cui attenersi nell'ambito delle attività sensibili svolte. L'Organismo di Vigilanza ha invece il compito di vigilare sul rispetto del Codice Etico, sull'adeguatezza e sull'effettiva attuazione del Modello (grazie, ad esempio, all'introduzione di specifici flussi informativi e alle risultanze delle attività di monitoraggio 231 e di audit) e di individuare la necessità di successivi aggiornamenti.

A tale proposito, si evidenzia che nel corso del 2016, è stato adottato il Modello 231 di ERG Hydro (società proprietaria degli asset idroelettrici) e sono stati aggiornati i Modelli 231 di alcune società del Gruppo, anche al fine di semplificarne la struttura per una più agevole applicazione e osservanza da parte dei risk owner.

 

L'Organismo di Vigilanza e le segnalazioni

L'Organismo di Vigilanza , richiesto dal Decreto Legislativo 231, è dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo sul funzionamento, sull'osservanza e l'aggiornamento del Modello di Organizzazione e di Gestione e sul rispetto del Codice Etico.

Nello specifico, l'Organo di Vigilanza (OdV) collegiale di ERG S.p.A. è composto da 3 membri di cui un membro esterno e due membri interni alla Società (tra cui il responsabile Internal Audit).
La Presidenza dell'OdV è assegnata al membro esterno, che viene scelto tra soggetti in possesso di specifica esperienza in materie giuridiche, economiche, finanziarie o tecniche.

La presenza del membro esterno, oltre a quella del responsabile Internal Audit, garantisce l'effettiva indipendenza dell'OdV rispetto alla gerarchia aziendale. Il Consiglio di Amministrazione, in sede di nomina dell'OdV, deve dare atto dell'indipendenza, autonomia, onorabilità e professionalità dei suoi membri.
La durata in carica dei suoi membri è al massimo di tre anni; l'OdV decade comunque alla scadenza del Consiglio di Amministrazione che l'ha nominato e i suoi membri possono essere confermati nella carica. Anche le Società di diritto italiano controllate direttamente o indirettamente da ERG S.p.A. sono in prevalenza dotate di un OdV. Lo svolgimento delle attività di compliance da parte degli OdV e della struttura di Compliance 231 a supporto si ispirano alle Linee Guida Confindustria e alle raccomandazioni dell'Associazione OdV che, attraverso l'emissione di position paper, fornisce indicazioni metodologiche/best practice.

Ogni OdV è dotato di una propria casella di posta elettronica per ricevere eventuali segnalazioni sia dall'interno che dall'esterno.

Tali segnalazioni possono riguardare, a titolo esemplificativo, violazioni del Codice Etico, del Modello 231 o delle procedure interne su tematiche relative a controlli rilevanti ai fini della prevenzione dei reati previsti dal decreto.

L'OdV è tenuto a garantire la riservatezza delle segnalazioni ricevute e la tutela del segnalante contro possibili ritorsioni.
 

La formazione sul Modello 231

Nel corso del 2016 è proseguita la formazione online prevista per i neo assunti relativamente al Codice Etico e al Modello 231 adottato dalla società di appartenenza. Per entrambi i moduli formativi è previsto il superamento di un test finale di apprendimento. Nel corso del 2016 è stata effettuata la formazione sul Codice Etico e sulle tematiche di compliance 231 in aula a tutto il personale dedicato al business idroelettrico (circa 110 persone, compreso il vertice aziendale). Al termine della formazione è stato effettuato un test di apprendimento.