Il dialogo

Negli anni abbiamo modulato le nostre politiche di engagement e di comunicazione verso gli stakeholder per rispondere al meglio alle loro istanze e al cambiamento del nostro business.
La forte crescita nel settore eolico che ci ha portato a diventare il primo operatore nazionale e tra i primi in Europa e in ultimo l'acquisizione del Nucleo Idroelettrico di Terni, a fine 2015, hanno fatto di ERG un primario player rinnovabile in un mercato fortemente regolato, quello power.

I rapporti istituzionali hanno così assunto una sempre maggiore rilevanza per l'azienda.
Il change of business di ERG è stato motivo di attenzione e di interlocuzione più profonda con la comunità finanziaria e i media.

Anche il rispetto degli standard GRI-G4, sulla base dei quali viene redatto il Rapporto di Sostenibilità, richiede un significativo impegno di "incontro" e "confronto" per integrare le aspettative degli stakeholder nei contenuti del Rapporto.
  • Il dialogo con gli Stakeholder Istituzionali
    Il settore elettrico in cui operiamo è fortemente influenzato da normative e regolamenti emanati a livello europeo e nazionale.
    Operiamo quindi un costante monitoraggio dei provvedimenti approvati e in corso di formazione, attività che richiede un dialogo continuo e trasparente con le Istituzioni, le Associazioni di Categoria e gli altri operatori.

    Le attività di advocacy vengono portate avanti da ERG "in prima persona", di concerto con i principali player del settore o attraverso i canali di rappresentanza associativa (Confindustria, Assoelettrica, AssoRinnovabili, AIGET, WindEurope, ANEV, Associazioni eoliche dei Paesi esteri, ecc.).

    In particolare, la nostra presenza negli organi direttivi, nelle specifiche commissioni e nei tavoli tecnici di lavoro ci permette di partecipare attivamente ai lavori associativi e di rappresentare in modo adeguato gli interessi del Gruppo. In questo ambito il nostro posiziona mento di green business ci spinge naturalmente a portare avanti come istanza prioritaria lo sviluppo delle fonti rinnovabili e delle politiche di decarbonizzazione.

    In questi anni, numerosi sono stati i tavoli che ci hanno visto impegnati: dalla riforma del Mercato Elettrico, alle consultazioni per l'implementazione del Mercato della Capacità, ai sistemi di incentivazione delle fonti rinnovabili, alle proposta di riforma dell'Emission Trading, sino al dibattito sul Clean Energy Package presentato dalla Commissione
    Europea a fine novembre. Temi sui quali il dibattito con le istituzioni, ma anche all'interno delle associazioni e tra i diversi player, è stato molto articolato.

    Queste occasioni di confronto ci hanno permesso di instaurare con i diversi stakeholder, in particolare quelli istituzionali, una collaborazione "attiva", basata sulla condivisione di know-how e conoscenze specifiche, valorizzando il capitale reputazionale del Gruppo, costruitosi negli anni sui valori di competenza tecnica, trasparenza, etica e indipendenza.

    Per garantire la massima trasparenza nella gestione dei rapporti, abbiamo adottato un sistema di controllo interno basato su un insieme di procedure integrate nel Modello Organizzativo (ex D.Lgs. 231/01 e s.m.i.) affiancato da un sistema sanzionatorio specifico.

    Abbiamo inoltre adottato una specifica policy secondo la quale non vengono erogati contributi diretti o indiretti, sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati o organizzazioni politiche o sindacali, né a loro rappresentanti o candidati (a esclusione di specifici casi previsti da normativa).
  • ERG e le Relazioni Internazionali
    La presenza delle istituzioni europee fa di Bruxelles un osservatorio privilegiato dell'evoluzione normativa e in particolare sulle tematiche energetiche e ambientali. Consci di tale rilevanza, presidiamo costantemente i principali tavoli europei sia istituzionali che associativi.

    Il monitoraggio delle evoluzioni normative e regolatorie degli Stati Membri in cui siamo presenti (Francia, Germania, Bulgaria, Polonia, Romania e Regno Unito) è garantito, oltreché dalla presenza presso le associazioni di categoria, attraverso contatti diretti con le istituzioni nazionali.
  • Il dialogo con la Comunità Finanziaria
    ERG è una società quotata presso la Borsa Italiana dal 1997 e le nostre relazioni con analisti e investitori, grandi e piccoli, hanno una grande rilevanza. Siamo infatti impegnati a comunicare con trasparenza, tempestività e conformemente alle normative vigenti sulla diffusione di dati price sensitive, tutte le informazioni utili a valutare le opportunità di investimento nel nostro titolo.

    La chiarezza nella comunicazione delle strategie di sviluppo e gli aggiornamenti informativi sulla realizzazione degli impegni industriali presi aiutano a mantenere la fiducia dei mercati e rappresentano elementi indispensabili per sostenere il valore di ERG.

    Il nostro Gruppo, con l'entrata nel settore idroelettrico, si è ulteriormente affermato come primario produttore di energia elettrica prevalentemente da fonti rinnovabili: questo nuovo posizionamento ha comportato in Borsa la riclassificazione del titolo dal comparto Oil & Gas a quello Utilities.
  • Il dialogo con il Territorio
    Le nostre attività sul territorio seguono principi chiari che mirano a favorire lo sviluppo delle comunità locali con un costante coinvolgimento ed una collaborazione trasparente ed aperta.

    Quando avviamo un nuovo progetto di investimento cerchiamo di inserirlo nel miglior modo possibile nel territorio di riferimento. Ci adoperiamo quindi per coinvolgere la comunità locale il più possibile: dalla fase di progettazione fino all'esecuzione dei lavori, per i quali privilegiamo l'utilizzo di appaltatori locali. Il nostro obiettivo è portare valore aggiunto al territorio contribuendo al suo sviluppo.

    Ogni iniziativa prevede una valutazione sulla base dei valori che esprime e delle ricadute positive nel tempo. Quest'attività viene effettuata da un "Comitato di Valutazione iniziative di CSR", composto da personale operativo, della funzione Comunicazione e della funzione Corporate Social Responsibility.
  • Il dialogo con i Media
    I "media" sono stakeholder molto rilevanti perché veicolano al pubblico le notizie che riguardano il nostro settore nonché le informazioni e i momenti importanti della vita della nostra società tra cui i risultati finanziari periodici, il piano industriale e le operazioni straordinarie.

    Devono essere in grado di soddisfare le esigenze informative sia di pubblici specializzati che di audience più ampie e diversificate che richiedono sempre più garanzie in termini di qualità e veridicità delle informazioni e dei fatti raccontati.

    In questa categoria di stakeholder sono compresi i giornalisti, le testate tradizionali e on-line, locali, nazionali e internazionali, le agenzie di stampa, le radio e le televisioni (private e pubbliche).

    Grazie ad essi possiamo comunicare in maniera chiara ed efficace il nostro posizionamento sul mercato come protagonisti della svolta green. In questa ottica, nella primavera del 2016, a seguito della conclusione del nostro percorso di trasformazione e dopo la presentazione del piano industriale, abbiamo incontrato i giornalisti specializzati del mondo energy che seguono ERG per raccontare la nostra evoluzione attraverso un incontro diretto con il nostro top management. Abbiamo organizzato un evento dedicato agli esponenti della stampa economica nazionale, per focalizzare l'attenzione sul nostro posizionamento di operatore industriale e con l'obiettivo di presentare alla stampa il nostro business idroelettrico e i nostri piani per il futuro.
    Durante l'incontro i giornalisti hanno avuto l'opportunità di visitare la centrale idroelettrica di Galleto e la cascata delle Marmore, parte del nucleo idroelettrico di Terni.

L'esperienza ERGLab

L'esperienza ERGLab
ERGLab è il think tank concepito da ERG per di approfondire i temi legati alle sfi de energetiche ed ambientali con cui l'Europa ed il nostro Paese saranno chiamati a confrontarsi nel prossimo futuro. Si tratta di un "laboratorio" aperto a rappresentanti "selezionati" dei diversi stakeholder del mondo energy, nel quale  è possibile confrontare i differenti punt  di vista, cercando di immaginare e condividere i possibili percorsi e gli scenari evolutivi del settore.

Il format di ERGLab è caratterizzato da:
  • FOCUS: temi specifi ci di policy energetica e ambientale, approcciati in modo sintetico e concreto;
  • CONFRONTO: uno o più main discussant presentano la loro view e avviano il dibattito
  • COINVOLGIMENTO:  tutti gli interlocutori esprimono liberamente il proprio punto di vista
  • RISERVATEZZA: gli incontri sono effettuati nel rispetto della Chatham House Rule, secondo la quale le posizioni espresse dai singoli non possono essere riportate all'esterno;
  • DELIVERABLE: i contenuti e le posizioni emerse, nel rispetto della riservatezza, sono sintetizzati in un documento di policy e/o working paper fi nale;
  • NETWORKING: i partecipanti all'incontro hanno la possibilità di continuare ed approfondire il confronto attraverso un "gruppo di posta" dedicato.
Dopo l'avvio del 2014, nel 2015 ERGLab ha organizzato tre workshop che hanno affrontato alcuni dei temi più rilevanti per le attività del nostro Gruppo. In particolare, abbiamo parlato di:

riforma dei mercati dell'energia, tassello indispensabile per conseguire l'integrazione dei mercati europei dell'energia elettrica già avviata con il market coupling tra le frontiere italiane, francesi ed austriache;

efficacia del sistema di scambio delle quote di emissione di CO2 che, nonostante i recenti correttivi non sembrerebbe in grado di sostenere adeguatamente il contrasto ai gas-serra e aprirebbe quindi a possibili misure alternative incentrate sulla "tassazione del carbonio aggiunto";

valorizzazione della "responsabilità sociale d'impresa" come leva competitiva per quelle aziende che, al di là della reportistica, dimostrano nei fatti e nei comportamenti il loro reale livello di sostenibilità.

Le Associazioni in cui siamo presenti negli organi direttivi e/o nei tavoli tecnici

Le Associazioni in cui siamo presenti negli organi direttivi e/o nei tavoli tecnici