Persone che creano Energia - Giuseppe

Giuseppe Damiano, 35 anni - WTG Maintenance Technician Montaguto (AV), ERG

Da quanto tempo ti occupi della manutenzione delle turbine eoliche?

Ho iniziato a lavorare in questo settore nel 2000, avevo 20 anni, mi occupavo solo delle manutenzioni ordinarie sulle pale eoliche. Grazie ai corsi di aggiornamento messi a disposizione dall'azienda per cui lavoravo e grazie anche alla mia (tanta)voglia di imparare, sono  cresciuto molto  professionalmente e posso dire di essere maturato a livello personale. Oggi mi occupo non solo della parte meccanica e di quella elettrica della turbina ma anche della riparazione delle pale con materiali compositi.

Ci puoi descrivere brevemente in cosa consiste il tuo lavoro?

Mi occupo della riparazione delle pale: talvolta, in occasione di temporali o altri eventi atmosferici avversi possono presentarsi danneggiamenti, come  scollamenti, delaminazioni, ecc…
Nella nostra azienda è stato creato un team di riparazione pale, di cui faccio parte, e con l'ausilio della piattaforma aerea riusciamo il più delle volte ad effettuare la riparazione direttamente in quota, senza dover smontare la pala e velocizzando quindi l'intervento.

Quali sono le competenze necessarie per svolgere il tuo lavoro?

Innanzitutto occorre conoscere bene la struttura della pala dal punto di vista tecnico, sapere quali materiali usare, aggiornarsi continuamente su questi, perché oggi la tecnologia va avanti…
Un altro aspetto fondamentale è la precisione: a volte accade di ricostruire sezioni delle pale con la difficoltà di ricrearne forma e profilo originario.
La cosa che ti piace di più…

Mi appassiona molto il mondo dei materiali compositi che, quando usati nel modo corretto, mi danno soddisfazioni in termini utilizzo ed efficacia.
Ad esempio, mi sono trovato di fronte ad un danneggiamento abbastanza grave di una pala: siamo stati costretti a fermare la turbina, sembrava che fosse addirittura necessario sostituire l'intera pala... Insieme ai miei collaboratori, a seguito di un' attenta analisi, abbiamo deciso di effettuare l'intervento in quota. Dopo alcuni giorni di lavorazioni, siamo riusciti a far ripartire la turbina.
Questa operazione mi ha dato veramente una sensazione indescrivibile, eravamo davvero molto soddisfatti.

Quale è l'aspetto più difficile…

A volte l'aspetto più difficile è quello di affrontare condizioni meteo avverse, ci troviamo spesso a superare i 1000 metri sul livello del mare,  l'inverno è molto freddo e ci accade di affrontare  forti  raffiche di vento, ghiaccio e neve… con queste condizioni meteo sospendiamo le attività per questioni di sicurezza  e talvolta non possiamo rispettare la programmazione fatta in precedenza.

Qual è la principale sfida professionale che sta vivendo in questo momento?

Portare a termine gli obiettivi prefissati insieme ai miei responsabili: raggiungere un target prefissato di riparazioni pale effettuate in quota…  questo comporta davvero molto impegno perchè oggi  non mi dedico solo alle riparazioni, ma collaboro anche con la programmazione di interventi da effettuare in tutte le regioni italiane dove abbiamo i nostri parchi eolici.

Quale consiglio daresti a chi vuole fare il tuo lavoro?

Affrontare il tutto con VOGLIA, GRINTA e SERIETÀ'… ed i risultati verranno da soli.